c’e un motto che dice : Buon vino (rosso) fa buon sangue ….
Bere vino fa bene alla salute, attenzione pero a non esagerare!
a fronte di studi e ricerche scientifiche è stato confermato che alcune sostanze contenute nel vino svolgono un’attività anti-ossidante protettiva nei confronti del cuore e delle arterie.
Il consumo costante di vino, nella misura di uno-due bicchieri al giorno, ha rivelato di consentire la riduzione dei livelli di colesterolo e trigliceridi presenti nel sangue, con relativa diminuzione di patologie coronariche e cardiache.
E’ il ‘resveratrolo‘, presente nelle bevande alcoliche a base di uva, in particolare nel vino rosso, la sostanza che ha questa influenza positiva sulla salute.
Si tratta di un composto chimico appartenente alla grande famiglia dei flavonoidi (detti anche polifenoli) presenti negli ortaggi, nella frutta e nelle foglie del thè.
Il vino è presente nella dieta alimentare quotidiana di intere popolazioni; in particolare in alcuni paesi, come Italia e Francia, il suo consumo è strettamente legato a tradizioni eno-gastronomiche antiche di millenni.
Il consumo giornaliero di vino consigliato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) stabilisce per la popolazione adulta: 40 g, ovvero 3 bicchieri di vino, per gli uomini e 30 g, cioè 2 bicchieri, per la donna, da ripartirsi tra i due pasti principali.
Per quanto riguarda il contenuto nutritivo del vino bisogna dire che vitamine e proteine sono scarsamente presenti, mentre i sali minerali si trovano in discreta quantità in tutti i fermentati alcolici.
Il principio nutritivo principale del vino è rappresentato dai glucidi (zuccheri): fattore che determina il suo elevato apporto calorico, 1 grammo di vino apporta 7,1 calorie.
dopo aver bevuto il vino ci viene il più delle volte caldo (almeno a me!)questo a causa della vasodilatazione cutanea, , le calorie derivanti dalla trasformazione dell’alcol vengono rapidamente disperse dal corpo sotto forma di calore .
chi ha detto che il vino non fà ingrassare, il consumo eccessivo di alcol determina l’aumento dei depositi di grasso corporeo , con effetti ingrassanti: ecco perchè nelle diete ipocaloriche o dimagranti viene proibito il consumo di vino.
I forti bevitori abituali, avendo una sensazione di sazietà determinata dalle calorie introdotte con l’ingestione di vino, tendono a non alimentarsi a sufficienza.
Non ricavando dalle fonti alimentari adeguate le calorie necessarie all’attività quotidiana, questi soggetti hanno una riduzione del peso corporeo con un conseguente stato di malnutrizione, condizione simile a quella degli alcolisti cronici.
I disturbi più gravi si determinano a livello dell’apparato gastroenterico e digestivo (epatopatia cronica e acuta, pancreatite, gastrite, malassorbimento intestinale, cirrosi epatica).


